I sette controlli
- Devi essere iscritto? Rifiuti pericolosi, trasporto per conto terzi, oppure non pericolosi con più di dieci dipendenti: sì. Altrimenti controlla le esclusioni della legge 199/2025 in chi deve iscriversi. Se sei iscritto senza esserne obbligato, puoi cancellarti.
- Sei iscritto davvero? Entra nell'area operatori del portale con SPID o CNS e verifica che ogni unità locale risulti, con la categoria giusta. Le finestre sono chiuse, ma l'iscrizione tardiva è sempre possibile, e costa meno di un'ispezione.
- Il registro è digitale e al passo? Un registro per unità locale, nel formato RENTRI, con i carichi annotati entro dieci giorni lavorativi e i dati trasmessi ogni mese. Guarda il mese scorso: se c'è un'annotazione, deve esserci anche una trasmissione.
- I formulari sono digitali? Dal 16 settembre 2026 l'xFIR è l'unico ammesso per gli iscritti. Serve una firma digitale per chi firma in azienda e un accordo con i trasportatori su chi firma e come, come spiegato qui.
- Trasportatori e impianti sono in regola? Iscrizione all'Albo gestori valida per le categorie e i codici EER che ti servono, autorizzazione dell'impianto per i rifiuti che conferisci. Sono scadenze loro, ma il formulario sbagliato è tuo.
- Chi conserva cosa? Registro e formulari digitali vanno conservati a cura tua: decidi dove stanno e per quanto, e che siano leggibili tra tre anni.
- Il MUD si può fare dal registro? Se il registro è completo, il MUD della primavera prossima è una lettura dei dati. Se servono fogli di calcolo a parte, c'è qualcosa che manca nel registro.
Se sei in ritardo
Prima l'iscrizione, poi il registro. Iscriviti sul portale per ogni unità locale, apri il registro digitale e ricostruisci le annotazioni del periodo scoperto dai formulari che hai: ogni scarico ha il suo FIR, e da lì si risale ai carichi. Trasmetti i mesi arretrati. Non è un lavoro da un pomeriggio, ma è un lavoro finito; la sanzione per il registro tenuto male non lo è.
Se ti sembra troppo, un consulente ambientale lo fa con te: sul RENTRI può lavorare come incaricato, e con BetterWaste entra direttamente nella tua piattaforma.
Come lo fai con BetterWaste
- Collegamento
- Inserisci le credenziali di interoperabilità del RENTRI e la piattaforma importa i registri che hai già sul portale, con i movimenti.
- Anagrafiche
- Trasportatori e impianti si cercano nell'Albo gestori; le scadenze delle iscrizioni e dei certificati stanno in una pagina sola e generano un avviso in anticipo.
- Registro e formulari
- Compilazione guidata di carichi, scarichi e xFIR; firma anche dall'app per i trasportatori; trasmissione al RENTRI con un clic o in automatico a fine mese.
- Controlli
- Le regole di conformità guardano date, giacenze, firme e trasmissioni e ti dicono cosa sistemare, con un'email quando è critico.
- Conservazione e MUD
- Conservazione a norma tramite Namirial (add-on, inclusa in ADVANCED) e MUD preparato dai dati del registro, dal piano BASE.
I prezzi sono pubblici, li trovi qui; chi lavora già sul portale e vuole solo il controllo e la conservazione parte dal piano LITE.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per partire con BetterWaste?
Se sei già iscritto al RENTRI, il collegamento si fa con le credenziali di interoperabilità del portale e i registri esistenti si importano. Nella demo, che dura un'ora e mezza, partiamo dal tuo caso e vedi quanto manca.
Posso continuare a usare il portale RENTRI e avere BetterWaste solo di appoggio?
Sì, con il piano LITE: continui a compilare sul portale e BetterWaste sincronizza registri e formulari, li manda in conservazione e ti avvisa se qualcosa non torna. Richiede l'add-on di conservazione a norma.
Il mio consulente può fare tutto al posto mio?
Può lavorare come incaricato sul RENTRI e, con BetterWaste, entrare nella tua piattaforma per registro, formulari e trasmissioni. Molti studi lo propongono già ai clienti: chiedi al tuo, o guarda la pagina per i consulenti.